lCSI – L’iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo

ICSI. Indicazioni e trattamento

ICSI ovvero iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo è una tecnica di PMA in cui i gameti (ovocita per la donna e spermatozoo per l’uomo) s’incontrano all’esterno del corpo della donna e dopo la fecondazione assistita gli embrioni ottenuti vengono trasferiti nell’utero. ICSI è un grande passo avanti nel trattamento dell’infertilità maschile. E un metodo relativamente nuovo, la prima volta è stato effettuato nel 1992.

Indicazioni dell’ICSI:

vv_ico Azoospermia – la mancanza completa degli spermatozoi nel liquido seminale.

vv_ico Oligospermia – la diminuzione della concentrazione di spermatozoi.

vv_ico Astenozoospermia – meno di 1 milione di spermatozoi attivi in 1 millilitro d’eiaculato.

vv_ico Teratozoospermia – meno di 5% di spermatozoi della struttura normale.

vv_ico Combinazione di patologie dello sperma (possono essere le varie combinazioni come cambiamenti in concentrazione, mobilità e struttura di spermatozoi che considerevolmente diminuiscono la capacità di fertilità di spermatozoi).

vv_ico La presenza dei anticorpi antisperma in eiaculato che previene la fertilizzazione naturale anche se la concentrazione di spermatozoi è normale.

vv_ico L’assenza o la fertilizzazione degli ovuli insoddisfacente dal primo tentativo della FIVET.

vv_ico La donna più di 38 anni. 

Com’è l’ICSI è condotta?

Durante la FIVET gli ovuli vengono semplicemente uCos’è la fecondazione in vitro?niti con lo sperma in una provetta e il processo ulteriore di fecondazione succede per conto proprio. Durante ICSI, nel laboratorio sotto il microscopio solo un singolo spermatozoo vivo e mobile è selezionato con l’aiuto d’una pipetta e poi viene iniettato direttamente nell’ovulo preso dalla donna. La probabilità di fertilizzazione di successo in questo caso fa circa 80%. L’ovulo fecondato in questo modo si  trasferisce nell’utero della donna dove il corso ulteriore di gravidanza succede in una maniera usuale.

Risultati dell’ICSI:

La statistica di tassi successivi dell’ICSI conferma che la fecondazione succede nel 30-80% dei casi. La possibilità dello sviluppo normale degli embrioni è il 90-95%. Ma ci sono i casi quando gli ovuli non sono fertilizzati a causa di danneggiamento possibile degli ovuli durante la procedura dell’ICSI, la qualità bassa di gameti (la presenza di anomalie cromosomiche).

Le condizioni favorevoli per la procedura ICSI:

vv_ico I spermatozoi attivi presi dall’eiaculato o il testicolo di paziente;

vv_ico gli ovuli di alta qualità.

Nello stesso momento il grado di sterilità maschile in realtà non influenza il risultato della procedura della ICSI. Secondo la statistica la procedura della ICSI non è sotto l’influenza di quantità di spermatozoi, la loro morfologia e la mobilità.

I rischi genetici possibili durante  l’ICSI

Gli specialisti in fertilità informano che l’ICSI è un metodo abbastanza specifico per curare la sterilità maschile. Uno dei problemi più seri che potrebbero esser causati è il trasferimento di geni difettosi al futuro bambino. Per evitare un tal rischio genetico l’esame diagnostico preliminare  è effettuato per definire la presenza d’anomalie.

La procedura dell’ICSI non può causare i fallimenti genetici. Ma il carico genetico di genitori-committenti può considerevolmente influenzare le condizioni della salute del loro bambino. In tali casi la PGD (la diagnosi genetica di preimpiantazione) dà l’opportunità di controllare gli embrioni per i difetti cromosomici e genetici.