Protocollo FIVET con antagonisti/Stimolazione ovarica

Protocollo FIVET con antagonisti della  stimolazione ovarica

La peculiarità  importante del protocollo con antagonisti  della stimolazione ovarica è l’uso di GnRH-antagonisti (antagonisti dell’ormone di rilascio delle gonadotropine) come Cetrotide, Orgalutran eccetera.

Come GnRh-antsgonisti Cetrotide e Orgalutran prevengono la cima prematura di LH (l’Ormone Luteinizzante), in altre parole, l’ovulazione prematura. Gli GnRH-antagonisti sono di solito prescritti durante il 6 giorno della stimolazione ovarica. Queste medicine sono introdotti sottocutaneamente prima di provocare l’ovulazione.

Protocollo della FIVET lungo. Medicine per la FIVET

Cetrotide può essere introdotto ogni giorno o se la dose è 3 mg (quasi per 96 ore di soppressione dell’Ormone Luteinizzante). Se la stimolazione ovarica che eccede più di 96 ore è richiesta, Cetrotide è introdotto ogni giorno alla fine della stimolazione.

Il protocollo FIVET con antagonisti sembra di essere un protocollo di riserva per le donne con la risposta “negativa” per la stimolazione ovarica.

La pratica medica conferma che la stimolazione ovarica di protocollo FIVET con antagonisti aumenta la possibilità e il successo di gravidanza per 43-47% e, nello stesso momento, non causa né errori, né la gravidanza “interrotta”. Il trattamento con antagonisti non è mai accompagnato con nessun effetto  serio. Ma in alcuni casi il piccolo arrossimento o il breve prurito è possibile.

Gli specialisti della fertilità affermano che l’uso di antagonisti durante la stimolazione ovarica aiuta a evitare tali complicazioni come sindrome di “follicoli vuoti” e formazione di cisti degli follicoli che qualche volta possono apparire durante il processo della FIVET. Anche se il tentativo della FIVET ha fallito, l’introduzione di antagonisti non causa le disfunzioni ovariche.

La stimolazione ovarica di protocollo FIVET con antagonisti è conveniente per i pazienti e per gli specialisti della fertilità. Con l’aiuto di GnRH-antagonisti, è possibile ridurre non soltanto la quantità di iniezioni durante il protocollo della stimolazione per la FIVET, ma anche la durata del corso della cura della sterilità. In un tal modo, la pressione che è sempre una parte integrante di cura della sterilità diventa molto meno.

Tuttavia, è impossibile dire quale tipo di protocollo FIVET della stimolazione ovarica (protocollo corto/lungo/con antagonisti) è il migliore e il più efficace siccome tutto dipende dalle peculiarità individuali di ogni paziente.