L’utero in affitto in Danimarca

L’utero in affitto in Danimarca
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La Danimarca è un paese leader per il numero dei bambini nati a seguito delle tecnologie di riproduzione assistita (circa il 10% del numero totale dei bambini). Ma con la maternità surrogata, le cose non vanno bene così come con la FIVET. Spieghiamo il motivo perché.

Caratteristiche della legislazione


Qui, nel 1983 è stato nato il primo bambino con l’aiuto della FIVET. La Danimarca è al secondo posto dopo Israele in termini del numero dei protocolli di fecondazione in vitro.
Nel 1997 è stata approvata una legge che vieta la fecondazione in vitro e l’uso di sperma dei donatori per le ragazze single e le coppie lesbiche. L’adozione della legge ha causato molte polemiche e proteste.
Nel 2007 è stata adottata una nuova “Legge sull’inseminazione artificiale”, che ha consentito il finanziamento dei programmi di FIVET per tutti, indipendentemente dall’orientamento sessuale o dallo stato civile.

I programmi di FIVET sono finanziati dal budget statale. Allo stesso tempo, lo stato controlla l’accesso dei cittadini alla procedura di fecondazione in vitro. I criteri in base ai quali vengono selezionate le coppie sposate non sono disponibili da nessuna parte. È noto che la fecondazione in vitro per il trattamento dell’infertilità può essere utilizzata dalle coppie che “possono diventare genitori adatti al bambino”.
Allo stesso tempo, le donne che hanno più di 40 anni non vengono pagate dallo Stato per le procedure di FIVET e quelle che hanno più di 45 anni non possono usare il metodo dell’inseminazione artificiale nemmeno in una clinica privata.

Cryos International, la banca degli spermatozoi più grande al mondo, è accessibile in Danimarca per i pazienti di tutti i paesi.

Nonostante tale liberalizzazione delle leggi nel campo delle tecnologie riproduttive, il formato commerciale della maternità surrogata in Danimarca è proibito. L’utero in affitto è consentito solo se la madre surrogata è pronta a dare alla luce il figlio a una coppia sterile senza alcuna ricompensa finanziaria.

Solo pochi possono decidere su un tale passo, è praticamente impossibile trovare una madre surrogata in Danimarca, quindi i danesi che sono in cerca delle madri surrogate spesso vanno negli Stati Uniti, in Messico o in Ucraina.
Qual è la situazione con la maternità surrogata nei Paesi Bassi, in Belgio e in Inghilterra?

 

Paesi Bassi

I vantaggi:

  • Nei Paesi Bassi, la maternità surrogata è consentita, ma esclusivamente su base gratuita.

Inconvénients:

  • Non esiste un quadro normativo chiaro per regolamentare la maternità surrogata,
  • è vietata qualsiasi pubblicità di servizi delle surrogate nello stato.

Belgio

I vantaggi:

  • La maternità surrogata in Belgio è attivamente utilizzata per trattare l’infertilità,
  • qui ci sono le mostre internazionali sulle tecnologie di riproduzione assistita che si svolgono ogni anno.

I svantaggi:

  • Il settore dell’utero in affitto a non è regolato a livello legislativo.

Inghilterra

I vantaggi:

  • Si può utilizzare i servizi dell’utero in affitto nel Regno Unito, ma senza pagare una ricompensa finanziaria alla madre surrogata,
  • le madri surrogate hanno il diritto legittimo del rimborso per tutte le spese che si sorgono durante il periodo di gravidanza ed il parto.

I svantaggi:

  • Poiché non vi è prevista alcuna ricompensa finanziaria per i servizi delle madri surrogate, è quasi impossibile trovare una donna che voglia dare alla luce un bambino gratis,
  • in Inghilterra le cose vanno molto male con l’adozione, è una procedura lunga e richiede tanto tempo e tante sforze (per diventare genitori legali del figlio, la coppia dovrà ottenere uno speciale “ordine genitoriale”),
  • solo i cittadini britannici possono utilizzare i servizi delle madri surrogate inglesi,
  • il governo prevede di consentire ai bambini nati dalla donna che ha prestato l’utero in affitto di ricevere informazioni sulla storia della loro nascita in futuro.

Se i genitori abbandonano il bambino, la legge riconosce la madre surrogata come la madre legittima ed è possibile che essa potrebbe rifiutare di tenere il bambino. Non si sa che cosa accade al bambino in questo caso.

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