I primi bambini sono stati nati in Italia con l’aiuto degli ovuli di donatrici

15.07.2015
Categoria:
I primi bambini sono stati nati in Italia con l’aiuto degli ovuli di donatrici
In questo articolo

Meno di un anno fa in Italia è stato annullato il divieto per l’uso degli ovuli di donatrici in programmi per curare la sterilità.

Recentemente in una clinica di Roma sono stati nati i gemelli concepiti con l’aiuto degli ovuli di donatrici. La loro madre di 47 anni non poteva diventare incinta da 15 anni e solo l’anno scorso aveva la possibilità d’usare gli ovuli di donatrici.

Da estate 2014 in Italia è diventato possibile d’usare il materiale genetico donato per curare la sterilità dopo che la corte Costituzionale ha rivelato il divieto definito nel 2004. Durante 10 anni le famiglie italiane con la diagnosi della sterilità che avevano bisogno di materiale genetico donato furono costretti a partire per il trattamento all’estero.

VittoriaVitaTeam
Potresti essere interessato a:
Presto il divieto per la procedura di FIVET sarà annulata a Costa Rica 04.08.2015
Presto il divieto per la procedura di FIVET sarà annulata a Costa Rica
Il presidente della Costa Rica Luís Guillermo Solís ha dichiarato mercoledì che il suo governo emetterà il decreto speciale che alla fine legalizza l'inseminazione artificiale o la FIVET nel paese.
Maggiori dettagli
La qualità degli ovociti e come migliorarla 06.05.2020
La qualità degli ovociti e come migliorarla
Molti studi scientifici in tutto il mondo hanno dimostrato che la qualità delle cellule sessuali dei genitori ha un impatto diretto sul successo del concepimento. Anche il processo di sviluppo dell'embrione e la sua vitalità dipendono da questo.
Maggiori dettagli
Il numero delle procedure di FIVET è considerevolmente aumentato in Lettonia 02.07.2015
Il numero delle procedure di FIVET è considerevolmente aumentato in Lettonia
Si riferisce, che al programma di fecondazione assistita possono prendere la parte le coppie sposate a quale hanno diagnosticato la diagnosi "la sterilità" dopo il controllo. Dopo questo il paziente può iscriversi in una di cinque cliniche che realizzano il servizio di procedura FIVET sulla base del contratto a spese di fondi pubblici.
Maggiori dettagli