FIVET. Cos’è la fecondazione in vitro?

FIVET (Fecondazione in vitro). Quello che bisogna sapere

Nella maggioranza dei casi i medici consigliano la procedura di fecondazione in vitro alle coppie che soffrono dell’infertilità durante un periodo prolungato. Cos’è la fecondazione in vitro? E come la FIVET viene effettuata?

FIVET (fecondazione in vitro) è uno dei metodi più principali ed effettivi per curare la sterilità. Questo procedimento viene praticato dal 1978.

Chi è il “futuro padre” del vostro figlio? Donatore di sperma sano e rispettabile o un uomo con criminale passato?Durante la procedura FIVET  l’inseminazione del ovocito della paziente è effettuato con il spermatozoo del marito o donatore in circostanze artificiali. Gli ovociti vengono coltivati (cresciuti a certe dimensioni) con  preparazioni speciali in laboratorio. Embrioni più vitali vengono trasferite nell’utero materno. Adesso non sorprenderà nessuno il metodo FIVET, ma circa 40 anni fa, Louis Brown (il primo bambino  concepito con l’aiuto di questo procedimento ) è stato conosciuto come “il bambino della provetta”.

Le fasi della fecondazione in vitro

Il metodo FIVET si divide in 5 fasi. Alcuni come la maggioranza di procedure mediche, non sono assolutamente piacevoli. Come regola tutte le procedure vengono eseguite ambulatorialmente.

La fase 1. Stimolazione ovarica.  FIVET si comincia con la stimolazione dell’ovaie. Si distinguano 3 tipi di stimolazione: lungo, molto lungo e corto.

La scelta del protocollo dipende da caratteristiche dell’organismo della donna, per questo, per ciascun paziente si sceglie un determinato individuale. Prima il paziente si prepara con i farmaci speciali  per la stimolazione. L’ecografia è un componente chiave in questa fase.

La fase 2. La puntura follicolare. Quando i follicoli sono abbastanza maturi la puntura ovarica viene eseguita.  Durante questa procedura gli ovociti ed il liquido follicolare vengono estratti con l’aiuto d’un ago. Gli ovuli ottenuti vengono posti in un mezzo nutritivo dove loro “vivono” fino a fecondazione dallo spermatozoo. In questa fase l’uomo consegna lo sperma in modo di passare una particolare preparazione.

La fase 3. Coltivazione degli embrioni. Gli ovociti ottenuti vengono fecondati con lo sperma preparato e si mettono in un’incubatrice con un mezzo nutritivo per il loro sviluppo ulteriore. Gli embrioni devono coltivarci circa 3-6 giorni.

La fase 4. Il trasferimento degli embrioni nell’utero. Gli embrioni si trasferiscono con l’aiuto d’un catetere sottile al 3-5 giorno dopo la fertilizzazione. Questa procedura è completamente indolore e non fa l’effetto negativo né per la salute di futura madre, né per il suo figlio.

Secondo le nuove disposizioni, per evitare la gravidanza multipla si possono trasferire massimo due embrioni. Il resto si conserva con l’aiuto di crioconservazione. Dopo di questo, al paziente viene prescritta una terapia ormonale.

La fase 5. La diagnostica della gravidanza. Il modo più sicuro per rilevare la gravidanza in prime fasi è l’analisi su gonadotropina corionica umana. Questo test può confermare la gravidanza, anche dopo 12 giorni di trasferimento degli embrioni.

Ci sono tali tipi di procedura di FIVET:

1. FIVET con propri ovuli e lo sperma del compagno;

2. FIVET con propri ovuli e lo sperma del donatore;

3. FIVET con gli ovuli di donatrice e lo sperma del compagno;

4. FIVET con gli ovuli di donatrice e lo sperma del donatore.