Le cellule immature trasferiti a una ragazza giovane

Comments: 0 | giugno 22nd, 2015

Per la prima volta gli scienziati hanno trasferito con successo le cellule immature a una ragazza giovane

La criopreservazione degli ovuli femminili è largamente applicata all’uso successivo in medicina riproduttiva. Comunque gli scienziati belgi per la prima volta hanno trasferito con successo le cellule immature a una ragazza ritirate dal suo organismo nell’infanzia.

Grazie a raggiungimenti moderni in scienza il piacere di maternità possono collaudare anche quelle donne che a causa di una malattia o gli effetti collaterali di chemioterapia di cancro diventano sterili.

Con questo scopo gli ovuli di pazienti o perfino le parte dell’ovaie si congelano in azoto liquido prima di sviluppo della sterilità, e qualche anno più tardi gli ovuli dopo lo scongelamento vengono fecondati fuori di un organismo e impiantati nell’utero. I tessuti dell’ovaie sono “impiantati” o nelle ovaie della donna, o perfino in una cavità addominale in modo che i tessuti che hanno ancora la capacità di produrre gli ovuli sani iniziassero a funzionare.

Prima le manipolazioni simili sono state fatte solo con gli ovuli delle donne che sono arrivate a una maturità sessuale. E i ricercatori dal Belgio per la prima volta nella storia di medicina riproduttiva hanno impiantato al paziente i tessuti delle sue ovaie che sono stati ritirati dal suo organismo prima di mestruazione.

Più di 14 anni fa il personale di università di Libre a Bruxelles (Université libre de Bruxelles) ha ritiraro a una ragazza di 13 anni le parte di tessuti dell’ovaie che ebbe una malattia ereditaria seria di sangue, che furono conservati in azoto liquido da quel tempo.

La ragazza è stata guarita con successo dalla malattia ematologica per mezzo di trapianto di midollo di donatore, pero dopo il trattamento ha perso l’opportunità di avere i bambini.

Recentemente i dottori belgi hanno innestato a questa paziente all’età  di 27 anni i tessuti delle sue ovaie. Come il risultato, 5 mesi più tardi i tessuti arrivò a una maturità piena e il ciclo mestruale abituale cominciò.

Alcuni mesi più tardi la donna è diventata incinta con successo in modo naturale e ha nato il bambino sano con il peso 3 140 g.

Questo metodo permetterà di sentire il piacere di maternità a molte ragazze che hanno le malattie oncologiche d’età da ragazzi che diventano sterili a causa di effetti collaterali di chemioterapia.

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