Il processo di Maternità surrogata via internet

Comments: 0 | aprile 9th, 2015

Quando il processo di Maternità surrogata non torna bene

Quando l’organizzazione del processo di Maternità surrogata per conto proprio non è legale in Inghilterra, il contratto di Maternità surrogata non è applicabile da per sé. Una madre surrogata può sempre cambiare l’opinione di passare il  bambino ai genitori Biologici. L’organizazzione del processo di Maternità surrogata è regolato da diritto civile e criminale. La maggior parte delle coppie che si rivolgono alla Maternità surrogata scelgono un’agenzia che lavora in questo settore a causa dei problemi che si appaiano durante il processo.

Comunque, molte coppie, forse per ragioni finanziarie, ricorrono all’organizzazione del processo di Maternità surrogata meno formale. Spesso, per evitare i costi per la clinica, la coppia usa la surrogazione parziale (dove c’è una connessione biologica del bambino con la madre portante – contrariamente a una madre surrogata che porta l’ovulo donato da altra donna).  Ma durante tali processi, c’è stato un numero grande di casi quando i genitori Biologici e madri surrogate usando la Maternità surrogata attraverso l’internet avevano i risultati enormemente dannosi.

In caso recente, la Corte Suprema aveva la situazione quando la madre surrogata ha rifiutato di trasferire il bambino ai Genitori Biologici. Il caso ha identificato le conseguenze e i problemi che possono svilupparsi trovando la madre surrogata via Internet.

La coppia ha messo un annuncio pubblicitario sull’internet per trovare una madre surrogata. L’accordo non è stato confermato per iscritto e loro sono mesi d’accordo che la madre surrogata sarebbe inseminata a casa. Durante la gravidanza il rapporto tra le Parti è diventato teso e sono alzati le dispute riguardo il trattamento medico eccetera. Solo prima della nascita del bambino la madre surrogata ha chiarito che non ha l’intenzione di passare il figlio ai veri genitori. La corte ha deciso che in interesse del bambino lui deve rimanere con la madre che ha dato la vita. Il padre deve anche fare un contributo finanziario al bambino.

Il giudice ha notato che ci sono parecchie agenzie rispettabili e professionali in questo paese e all’estero che rendono più semplice il processo di Maternità surrogata e provvedono consigli e assistenza sia alla madre surrogata sia alla coppia.

Il caso è una storia ammonitoria per quelli che cercano di fare i loro preparativi privati ed evitare i servizi di professionisti. Nessuna delle famiglie ha preso il consiglio legale. Significativamente, nessuno di loro ha approfittato di assistenza psicologica adatta e preparazione al processo di Maternità surrogata.

 

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