Fertilità femminile. Problemi di fertilità e il trattamento

Quali fattori influenzano la fertilità femminile?

La fertilità femminile è la capacità biologica d’una donna di diventare incinta. Generalmente, i problemi con la fertilità femminile potrebbero esser causati da vari fattori medici compreso i problemi con l’ovulazione, l’infiammazioni genitali, l’ostacolo delle tube di Falloppio, l’infezioni o l’endometriosi (la malattia specifica quando le cellule uterine appaiono fuori dell’utero).

La fertilità femminile dipende in molto da modo di vita e particolarmente dal peso. Certamente, sia l’obesità sia la magrezza possono influenzare lo sfondo ormonale e ridurre l’ovulazione. Proprio per questo, la nutrizione compensata e sana è una delle questioni fondamentali. Molto spesso i problemi di fertilità femminili succedono come il risultato delle malattie contagiose trasferite sessualmente (ad esempio la gonorrea, la clamidiosi).

L’età è anche un fattore importante. Differire la gravidanza per tanto tempo può anche ridurre la possibilità di concepire in futuro. Con gli anni, non soltanto fecondare gli ovuli ma portare la gravidanza in termine diventa una questione problematica per una donna. Questo succede a causa della diminuzione di quantità degli ovuli e gli cicli. Inoltre, il peggioramento della qualità degli ovuli è accompagnato con l’aumento di possibilità degli embrioni anormali genetici e cromosomici che sono di solito persi nelle prime fasi del loro sviluppo. Negli stessi tempi, un tal problema non è tipico per gli uomini che mantengono le loro capacità di fertilità perfino dopo 60.

Lo specialista della fertilità consiglia di fare la previsione della fertilità per una donna e definire “l’indice della fertilità” per l’uomo quando la coppia affronta i tali problemi.

Per quanto riguarda la previsione della fertilità per le donne, vogliamo dire la stima della quantità degli ovuli del paziente e la definizione del livello d’ormoni. Utilizzando un tal metodo, la previsione della fertilità è definita implicitamente sulle dimensioni degli ovuli e la quantità di follicolite. Meno di 3 follicolite indicano la fertilità “oscuramente”. L’analisi del sangue per ormoni si fanno per controllare il rapporto di FSO (l’Ormone Stimolante di Follicolite) e LO (l’Ormone Luteo-Stimolante) nel sangue. La prevalenza di FSO indica l’esaurimento ovarico.

Grazie a nuove tecniche moderne, la perdita della fertilità femminile non è un verdetto.