Controlli psicologici e medici di una madre surrogata

Prove e controlli psicologici e medici di una madre surrogata (donatrice degli ovuli)

Per diventare una madre surrogata o una donatrice degli ovuli, ogni candidato deve passare una visita medica complessa e anche prove e controlli psicologici e medici numerosi.

Controlli medici per la madre surrogata (donatrice degli ovuli):

vv_ico Conclusione del medico generico sulla salute somatica della donna e l’assenza di qualsiasi controindicazione a portare la gravidanza.

vv_ico Gruppo sanguigno e Rh-fattore.

vv_ico Analisi del sangue generali fatti non più di 1 mese prima.

vv_ico Analisi per la sifilide, HIV (virus dell’immunodeficienza umana), Epatite B e C (effettivi 3 mesi);

vv_ico Analisi del sangue IgG, IgM per toxoplasmosi, clamidia, citomegalovirus e rosolia.

vv_ico Esame batterioscopico di perdite dell’uretra, vagina e canale cervicale.

vv_ico Esame citologico di prelievo del collo uterino;

vv_ico Controllo ginecologico complesso.

vv_ico Ultrasonografia dei organi pelvici.

vv_ico Esame del sangue per l’ormone antimulleriano, prolattina, follitropina, l’ormone luteinizzante, progesterone, estradiolo.

vv_ico Esami dell’utero: isterosalpingografia, laparoscopia, isteroscopia.

vv_ico Biopsia dell’endometrio.

vv_ico Esame batteriologico del materiale dell’uretra e canale cervicale;

vv_ico Esame del sangue per testosterone, cortisolo, tirossina, triiodotironina, tirotropina, somatotropina.

vv_ico Controllo del livello di glucosio nel sangue.

vv_ico Esame urino-genitale ed esame dell’infezioni TORCH.

vv_ico Ultrasuono di ghiandola tiroidea e organi interiori.

Passare i controlli psicologici e medici speciali e le interviste è una condizione obbligatoria di prendere parte al programma di surrogazione per una madre surrogata.

I controlli psicologici di solito consistono di certi passi:

  1. L’intervista clinica.
  2. L’autovalutazione diagnostico da Spielberg.
  3. Le tecniche proiettive dal disegno.

L’intervista clinica presuppone la discussione delle varie domande riguardo le informazioni generali, vita e anamnesi di una madre surrogata potenziale, le sue relazioni con membri di famiglia, il suo stato emotivo, paure e piani secondo il programma di maternità surrogata e la vita dopo esso. L’intervista è composta in un modo di definire le peculiarità della sfera materna e l’esperienza emotiva della gravidanza precedente portando il proprio bambino. L’attenzione speciale è fatta ai cambiamenti di relazioni emotive con il bambino mentre lui cresce, il grado di soggettivazione del bambino, comprensione materna, soddisfazione per sé, il suo figlio e maternità in generale.

L’autovalutazione diagnostico da Spielberg è un modo affidabile e informativo di valutare l’autovalutazione di ansia in questo momento (l’ansia reattiva come stato) e l’ansia personale (come tratto distintivo stabile di una persona). L’ansia personale indica l’inclinazione stabile a percepire la grande quantità di situazioni nella vita come minaccia e reagirgli con apprensione. L’ansia reattiva è caratterizzata con pressione, nervosismo e disordini. L’ansia personale troppo alta causa i disordini di attenzione e perfino la coordinazione motrice eccellente. Nello stesso momento,  questo è in correlazione con la presenza di conflitto nevrotico, pause emotive e malattie psicosomatiche.

Le tecniche proiettive dal disegno studiano la sfera materna della madre surrogata potenziale e i conflitti interni possibili. Disegni (“Io e il mio bimbo”, “Io e il mio bambino che devo portare”) fa vedere le relazioni della madre surrogata verso sé come la madre, il bimbo lei deve portare, le relazioni di famiglia e valore del bambino.

Gli aspetti chiave di controlli psicologici sono la presenza della madre e la figura del bambino in disegni; il cambiamento di questi immagini a animali, pianti, simboli; contento della immagine del bambino e la sua età; la norma di proporzione delle figure e la distanza tra di loro; caratteristica dello stato in generale (la prosperità, l’incertezza, l’ansia, i segni di conflitto e animosità verso i temi dei quadri) sui segni formali dei quadri e il comportamento della donna durante il processo di disegno (la qualità delle linee, la posizione su una carta, emozioni, parole, pause mostrate eccetera).

Tutto questo aiuta ai nostri psicologi a capire se questo o quel candidato può diventare una madre surrogata adatta e affidabile e se lei è capace nascere il bambino per altra coppia o no.

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